Il mio compleanno è passato da un po’, ma finora non avevo avuto il tempo di prepararmi una torta degna di tale nome. Ieri, approfittando di una certa calma, ho sfornato una genovese di dimensioni ragguardevoli – a presto la ricetta della mia genovese preferita -, senza avere un’idea precisissima di quello che volevo farne. Mentre la pasta base cuoceva, ho iniziato a ragionarci su. Ho pensato a cosa mi piace di più e mi sono detta che avrei cercato di farci stare tutto in un’unica torta. E così… Ho preparato una morbida crema bianca senza uova e l’ho messa a raffreddare. Ho sciolto il cioccolato fondente in una vellutata ganache e ho preparato uno sciroppo con un bel bicchierone di alchermes che mi piace tantissimo. Se non mi fossi dimenticata di comprarle avrei voluto aggiungere alla mia torta anche delle belle amarene sciroppate che con il cioccolato fondente stanno proprio bene. Ma non le avevo. Quindi… Quando tutto era freddo al punto giusto ho composto il dolce. Divisa la genovese in tre strati abbastanza sottili (e non mi si sono neppure rotti!), imbevuta di sciroppo all’alchermes, spalmato uno strato di crema bianca e uno di ganache ancora tiepida che ha contribuito ad insaporire e ammorbidire lo strato centrale, e poi una generosa spalmata di crema, bella liscia e morbidina. Una decorazione semplice semplice, e qualche ora di frigorifero. Ottima!
E tanti auguri a me.