E se la crema pasticcera è quella di Maurizio Santin, e poi sotto c’è un sottile strato di marmellata e il tutto è contenuto nella pasta frolla… allora il risultato è una torta dal carattere forte, ma piuttosto irresistibile. Il fatto è che avevo a casa un paio di cocchi freschi e sulla scrivania, insieme al libro di neurofisiologia, ho il libro dei dolci di monsieur Santin e in frigorifero avevo un bel po’ di pasta frolla. Allora c’ho pensato un po’ su e mi è venuto in mente il frangipane. Togli le mandorle e metti il cocco ed ecco che ottieni una miscela un po’ tropicale un po’ no che si accoppia in maniera perfetta con la vaniglia della crema pasticcera.
La ricetta del frangipane è quella classica: per 100 grammi di farina di mandorle (o cocco, o nocciole, o pistacchi…), 100 di zucchero (in questo caso ho usato lo zucchero di canna), 100 di uova, 100 di burro morbido, 30 di farina.
Per quanto riguarda la crema di Santin, la ricetta è semplice ma il risultato è delicato e vellutato, semplicemente buono! Quattro tuorli su mezzo litro di latte, 40 grammi di farina, 125 g di zucchero, un baccello di vaniglia.