Rose di marzo, al cioccolato

Finalmente una domenica assolata dopo una quantità di acqua e di grigiore che potrebbe bastare per tre anni. E per aggiungere un po’ di buonumore, a colazione abbiamo iniziato la giornata con questa torta di rose. La ricetta è piuttosto semplice, l’unica variazione che ho introdotto è stata quella di aggiungere una bella manciata di gocce di cioccolato fondente al ripieno. Ma potete provare con uvetta ammollata nel marsala, o nella grappa, oppure con scaglie di mandorle, o nocciole tritate, scorzette di limone e arancia… spazio alla fantasia!

Ecco la ricetta:

Ci servono: 500 gr di farina Manitoba, 8g di lievito di birra in polvere oppure 25 gr di lievito di birra fresco, 100 gr di zucchero, 2 uova, 80g di burro, i semi di una bacca di vaniglia, la scorza di un limone grattugiata, un cucchiaino di sale (5g).

Come si fa: se usiamo la planetaria, mettiamo la farina nella bowl e facciamo un buco al centro in cui metteremo le uova, il lievito sciolto nel latte a 37-40°, la vaniglia e lo zucchero. Nel frattempo facciamo sciogliere il burro senza farlo scaldare troppo e lasciamolo intiepidire. Iniziamo l’impasto con il gancio e quando la farina sarà completamente amalgamata aggiungiamo il burro tiepido e il sale. Impastiamo ancora per una decina di minuti, fino a quando l’impasto incorderà e pulirà perfettamente la bowl. Se facciamo l’impasto a mano, armiamoci di pazienza e impastiamo energicamente tutti gli ingredienti assieme per almeno una ventina di minuti, utilizzando il palmo delle mani per schiacciare la pasta e sbattendola sulla tavola di legno ogni volta che la rigiriamo.  Otterremo una massa molto simile a quella di un pan brioche, liscia e piuttosto lucida. Mettiamola a lievitare in una terrina coperta, a riparo dal freddo, fino al raddoppio. Nel frattempo prepariamo il ripieno utilizzando 100g di burro morbido e la stessa quantità di zucchero. Montiamo burro e zucchero con le fruste fino a ottenere un composto gonfio e spugnoso, che ricorda la panna montata.
Quando l’impasto sarà ben lievitato, rovesciamolo sulla tavola leggermente infarinata, sgonfiamolo con il pugno, e stendiamo con il mattarello fino a circa mezzo centimetro di spessore, formando un rettangolo il più regolare possibile. Con una spatola stendiamo il ripieno in modo regolare, lasciando libero un centimetro circa ad ogni lato del rettangolo. A questo punto, se vogliamo,  spargiamo le gocce di cioccolato, o l’uvetta sgocciolata, o quello che abbiamo deciso di utilizzare come farcitura.
Arrotoliamo l’impasto dal lato lungo, in modo piuttosto stretto, formando un rotolo. Con un filo di nylon o un coltello tagliente ricaviamo una decina di rotoli di altezza regolare. Prepariamo una tortiera di 24cm di diametro rivestendola completamente con un foglio di carta forno. Disponiamo i nostri rotolini con il lato del taglio appoggiato sul fondo della tortiera, mettendo un primo rotolo al centro e formando delle circonferenze con gli altri. I rotoli dovranno essere a contatto ma non schiacciati gli uni sugli altri perché dovranno lievitare ancora parecchio.
Mettiamo la tortiera così preparata in un luogo tiepido per la seconda lievitazione che richiederà circa mezz’ora. Nel frattempo scaldiamo il forno a 200°. Quando le rose avranno riempito bene la tortiera, possiamo infornare. La cottura richiede circa 25 minuti. La superficie dovrà essere di un bel colore bruno dorato. Per ottenere una superficie più lucida, potete spennellarla di latte prima di infornare.
La torta di rosa è più appetitosa se mangiata tiepida, ma nulla vieta di metterla di nuovo nel forno a scaldare la mattina dopo…

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