Questi dolcetti sono appena usciti dagli stampini. Potrebbero diventare ancora molte cose. Nel buchetto delle ciambelline potrebbe trovare posto una morbida crema o una cucchiaiata di marmellata e una spolverata di zucchero a velo. Sopra ai mini-muffins ci starebbe benissimo un giro di crema al burro o una mousse densa, ma potrebbero anche essere utilizzati come basi per essere rivestiti di marmellata e poi di fondente di zucchero e diventare dei petit-four elegantissimi. Insomma, questi dolcetti sono un invito a creare. Ma hanno anche altri due grandi pregi. Sono buoni anche così come sono e sono una delle ricette più veloci che esistano al mondo. L’idea sarebbe quella del gateau au yaourt, il classico ciambellone per intenderci, ma un po’ trasformata. Ecco come:
mezzo vasetto di yogurt greco (i vasi di yogurt greco sono più grandi di quelli di yogurt alla frutta, tenetene conto al momento di pesare gli altri ingredienti), mezzo vasetto di panna, mezzo vasetto di burro noisette fuso, una bacca di vaniglia, due uova, circa un vasetto e mezzo di farina e due di zucchero, una bustina scarsa di lievito.
Far fondere il burro e incorporare i semi della vaniglia. Lasciare intiepidire. Nella planetaria mescolare tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto denso e vellutato. Aggiungere il burro fuso e mescolare fino a completo assorbimento. Si otterrà un impasto piuttosto morbido sufficiente a riempire dodici stampi di mini-savarin o una dozzina abbondante di mini-muffin. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti.