Il cioccolato, le pere, le nocciole…

perecioccolatoMentre studio immunologia e neurofisiologia, mi capita di fare dolci. Mica si smette di fare dolci per così poco… solo manca il tempo di fare anche delle foto decenti e di scrivere un post :)

Ma per questa ricetta vale la pena di fare un’eccezione. Questa è una preparazione estrapolata da uno dei siti che tutti, ma proprio tutti quelli che amano il cibo e che hanno una connessione  a internet, vedono almeno una volta al giorno: il cavoletto di Bruxelles. E’ un periodo che non faccio che preparare frolle. Frolle di tutti i tipi. Quella di Sadler con un po’ di farina gialla dentro, quella di Ducasse, semplicemente perfetta, quella al cioccolato di Trish Desaine… Frolle su frolle. Questa mi mancava. E’ una ricetta di Felder, e questo serva da garanzia. In più il fatto che contenga un po’ di nocciole tritate insieme a un cucchiaio di cacao mi sembrava assolutamente una libidine.

Il caso vuole che in casa avessi sia le nocciole, sia le pere, sia il cioccolato. E quindi:

per la frolla ho usato esattamente le stesse dosi indicate da Sigrid. Per il ripieno, invece, ho fatto piccoli cambiamenti. Il risultato è comunque assolutamente godurioso. La frolla merita altri tentativi di accostamenti. Il ripieno non fa che esaltare una delle combinazioni più classiche e vincenti della pasticceria. Che altro?

Per una crostata rettangolare o uno stampo rotondo piccolo (22cm)

le pere: ho usato due pere piuttosto grandi. la prossima volta vorrei provare a cuocere le perette quelle piccolissime, per usarle intere sulla crostata. Comunque: ho fatto bollire un litro d’acqua con mezzo chilo di zucchero e una bacca di vaniglia (sia i semini sia la bacca, che poi ho tolto). Volendo si potrebbe aggiungere un paio di cucchiai di marsala o porto, tanto per vedere l’effetto che fa. Ho fatto cuocere le pere una decina di minuti, evitando di farle spappolare. Ho spento la fiamma e lasciato in infusione per un’altra decina di minuti, poi ho messo nel colino.

per il ripieno: ho sciolto 100grammi di cioccolato fondente con altrettanto burro. Nel frattempo ho sbattuto un uovo con 60g di zucchero. Ho messo poco zucchero perché mi piaceva l’idea di avere un filling al cioccolato piuttosto amaro. Ho unito le due masse, mescolato bene fino ad ottenere una texture simile alla maionese.

Nel frattempo ho cotto la crosta di frolla, dieci minuti a 180 gradi. Ho tagliato a spicchi le pere, tolti i torsoli.  Una volta cotta la frolla ho steso sul fondo uno strato sottile di cioccolato su cui ho adagiato gli spicchi (in maniera un po’ troppo disordinata devo dire) e su questi ho versato il resto della crema in modo da riempire lo stampo quasi fino al bordo.

In forno a 180 gradi per un’altra ventina di minuti.

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