Ancora in tema di pasta frolla. Questa volta l’ispirazione viene da uno dei blog che gli appassionati di pasticceria frequentano di più: quello della bravissima Pinella.
Ma ogni volta che incontro una ricetta sul blog di qualcuno sento quasi il “dovere morale” di apportare piccole modifiche. Mica perché penso di migliorare qualcosa, quasi mai per questo, almeno. Ma perché mi sembra in questo modo di non “rubare” un patrimonio fatto di ricerca, di prove, di tempo e di rendere una ricetta di qualcun altro un pochino più mia. E’ quello che ho cercato di fare anche in questo caso.
L’idea del dolce mi sembrava assolutamente irresistibile. Le arance, sapore della stagione, il cioccolato che – soprattutto quando sono sotto esame – diventa un elemento essenziale alla sopravvivenza, la frolla, che ogni volta che si trova una ricetta nuova non si può fare a meno di provarla. Ed eccolo qui: un dolce che a me è piaciuto moltissimo, ma che richiede anche un certo impegno delle papille…
La frolla è “para para” quella riportata sul sito di Pinella, perciò evito di copiarla. Per il resto ecco cosa ho fatto.
Composta di arance rosse: visto che è proprio stagione di arance e che ne avevo una notevole quantità di buone e succose, invece di usare le due cucchiaiate di marmellata suggerite da Pinella mi sono messa a spadellare un altro po’. Ho spremuto quattro belle arance rosse. Di una ho anche tagliato qualche zesta di buccia e messa in ammollo per toglierle un po’ di amarognolo. Ho pesato il succo e messo a bollire con metà del peso di zucchero. Aggiunte le zeste, lasciato cuocere fino ad ottenere un composto semifluido.
Nel frattempo ho preparato la frolla e l’ho messa in frigorifero.
Ho cotto il guscio di frolla a nudo per circa 12 minuti. Ho tolto i pesetti, preparato il fondo di composta di arance e rimesso in forno per 8-10minuti.
Nel frattempo ho preparato una ganache di cioccolato con 100 grammi di cioccolato fondente, 130g di panna, 25 grammi di burro, un cucchiaio di Cointreaux e un cucchiaino di glucosio. Per la preparazione ho fatto fondere il cioccolato, portato a ebollizione la panna in cui ho sciolto il glucosio. Mescolato lentamente le due masse fino a ottenere un composto lucido a cui ho aggiunto il burro morbido e il liquore. Una volta raffreddata la ganache (e il guscio) ho riempito la crostata e messa a riposare in frigo una notte.
