Ho fatto le crostatine. L’altro giorno ho incrociato un signore che con il camioncino vendeva la frutta all’angolo sotto casa mia. Aveva i fichi settembrini. E come potevo resistere? Ne ho comprati una cassetta intera. Ma erano maturi, molto maturi. Non potevano aspettare. Così ho pensato che era giunto il momento per me di affrontare la questione marmellata. E’ da un sacco di tempo che ci penso, che leggo, che guardo siti, che studio ricette. Ma non ho mai avuto il tempo, la voglia, la forza di mettermi a provare. Mi sono convinta che quando si fanno le marmellate in casa valga la pena mettersi a sperimentare e non limitarsi a fare “la” marmellata. Altrimenti conviene comprarla già pronta. Ce ne sono di buonissime. Ma se si vuole giocare con la frutta e lasciarsi trasportare dalle idee, allora… è un universo che si apre.
E finalmente l’ho aperto. Ho pelato e passato una quintalata di fichi settembrini pullulanti di moscerini e ho prodotto diversi vasetti di marmellate che ho aromatizzato in vari modi: marsala e vaniglia, zenzero, cannella, pasta di mandorle e aceto di mele…
Alla fine ero stanchissima ma i miei vasetti allineati sulla credenza mi hanno quasi commossa. Scherzo. Ce n’era uno, piccolo piccolo che non mi convinceva granché. Avevo l’impressione che non si fosse chiuso bene. Così l’ho messo in frigo e ho deciso di provarlo subito. Niente di meglio che una pasta frolla. Il vasetto in realtà era chiuso benissimo, ma le crostatine le ho fatte lo stesso. La marmellata in questione era quella con pasta di mandorle di Avola e aceto di mele. Buona. Ottima. Che soddisfazione.