Google Zeitgeist della dolcezza: le ricette più cercate nel 2011

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Dolci francesi: les macarons Pubblicato il Google Zeitgeist, la classifica delle ”cose” più cercate sulla grande G, ecco quali sono le ricette e i dolci che nel 2011 hanno deliziato i palati digitali. Molte delle ricette e delizie più cercate e – speriamo – mangiate sono proprio qui su dolciperlefeste.com

 

CIBI e RICETTE PIU’ CERCATI:

Bagels: sapore di New York

In certi momenti la smania di mettermi in viaggio mi riporta alla mente un periodo della mia vita in cui le valigie erano sempre pronte e le miglia si accumulavano su svariate tessere… Pensavo a New York, a quanto mi piacerebbe tornarci, restarci per un po’, pensavo alle sue strade incredibili, ai sapori…
Sapori di New York: il cheese-cake, per esempio. Inimitabile. E i bagels a colazione con il cafferozzo nel bicchierone di carta e il giornale sul tavolino.
E se per il momento New York rimane dall’altra parte dell’Oceano, i bagels, almeno quelli, possono tranquillamente arrivare sulla mia tavola. Presa dalla assoluta necessità di ritrovare proprio quel sapore e non una brutta copia, ho cominciato a fare ricerche. Ho trovato diverse ricette sui miei libri, ma nessuna mi convinceva davvero, tutte troppo concentrate sulla necessità di rendere la realizzazione più semplice e più rapida. Ma a me non interessava né la rapidità né la semplicità, volevo QUEL sapore.
Niente di meglio che il New York Times per trovare una ricetta made in NY. E infatti, eccola. Un po’ laboriosa, un po’ faticosa, ma è lei, assolutamente quella che mi serviva. E i bagels sono venuti perfetti! No, quasi perfetti, perché in fondo era la prima volta che li facevo. Devo aggiustare un po’ di cose, organizzare meglio i tempi di cottura in acqua con quelli del forno, aggiustare di zucchero secondo il mio gusto, ma la consistenza è quella. La crosticina croccante e friabile e l’interno morbido e spugnoso, la fragranza del miele e del malto, il profumo del lievito.
Siccome non ero sicura del risultato, per questa volta mi sono limitata a farne in versione “nature” e con i semi di papavero, ma la prossima volta, la prossima volta mi sbizzarrisco.
Intanto, se vi va di provare:
I bagels del New York Times
Che cosa vi serve: 300g di acqua a temperatura ambiente, 2 bustine di lievito secco (io ho usato un cubetto di lievito di birra fresco), 5g di zucchero, 14g sale, 1 uovo e un tuorlo, 55g di olio, 50g di miele, circa 650g di farina 0 o manitoba (io ho mescolato manitoba e farina di tipo 2), 2 litri di acqua per la bollitura e 70g di malto o miele da sciogliere nell’acqua. Sesamo, semi di papavero, anice… per la guarnitura.
Come si fa:
nella planetaria mescolare insieme acqua, lievito, zucchero e sale. Aggiungere l’uovo e il tuorlo, l’olio e il miele e mescolare bene. Aggiungere la farina e impastare fino a quando l’impasto sarà piuttosto sodo. Se usate la planetaria, montate il gancio e continuate a impastare fino ad avere una massa soffice ma densa. Aggiungere un po’ di farina se vi sembra troppo appiccicosa.
Quando l’impasto sarà morbido ed elastico, trasferirlo in una bowl leggermente unta e coprire con un foglio di pellicola non troppo sigillato.
Lasciate lievitare la massa fino a raddoppio. Sgonfiatela e dividetela in 18 porzioni uguali (verranno parti da circa 60g). Iniziate a portare a bollore l’acqua con il resto del miele o il malto. Coprite e lasciate sobbollire mentre preparate i bagel.
Fate le forme ad anello prendendo una pallina e forandola con un dito. Allargate leggermente il foro dando la classica forma a ciambella. In alternativa potete anche formare un piccolo serpentello e chiuderlo ad anello alle estremità facendo attenzione a chiudere bene la giunzione, altrimenti si aprirà durante la bollitura. Appoggiate i vostri bagel su un piano coperto con un canovaccio e lasciateli riposare altri 15 minuti circa (con le temperature alte di questi giorni, bastano una decina di minuti).
Riscaldate il forno a 210°. Riportate l’acqua a bollore e togliete il coperchio. Mettetevi a portata di mano dei vassoi o dei piatti con i semini che avete scelto per la decorazione.
Quando l’acqua starà ben bollendo, usate un mestolo forato per immergere i bagel, 2 o 3 alla volta. Verranno a galla quasi subito e si gonfieranno. Girateli e lasciateli bollire per circa 4-5 minuti, tirateli fuori con il mestolo e appoggiateli velocemente nel piatto con i semini. Trasferiteli sulla piastra del forno foderata di carta.
Quando saranno pronti infornate nel livello più basso del forno e cuocete fino a quando saranno uniformemente colorati. Ci vogliono 20-25 minuti. Lasciateli raffreddare.
I bagel danno il meglio di sé appena tiepidi. Stanno bene con il dolce e con il salato, e anche da soli. Potete anche metterli in un sacchettino e congelarli.