Quando le banane cominciano a diventare scure e i bambini non vogliono mangiarle più, è tempo di fare il banana bread. Una via di mezzo fra una pagnotta e un plum-cake è perfetto per la prima colazione, così com’è, semplicemente tagliato a fette e inzuppato nel latte, ma anche passato velocemente al tostapane e imburrato, come una fetta di pan carré.
La ricetta base è questa, ma può essere modificato in mille modi, per esempio aggiungendo pezzetti di cioccolato fondente, oppure dell’uvetta imbevuta nel rum e strizzata (adatta per un “pubblico” adulto), o nocciole tritate grossolanamente…
Banana Bread: circa 500g di polpa di banana matura schiacciata con una forchetta, 250g di farina, 115g di burro ammorbidito, 110g di zucchero di canna, due uova, un pizzico di sale, 5g di bicarbonato di soda e 5g di lievito per dolci.
Imburrare uno stampo per plum-cake e scaldare il forno a 175°. In una bowl setacciare gli ingredienti secchi (farina, sale, lievito e bicarbonato, aromi eventuali). In un’altra bowl mescolare bene burro e zucchero, aggiungere le uova e le banane e mescolare fino a ottenere una pastella uniforme. Mescolare i due composti appena il necessario per incorporare la farina alla pastella liquida. L’impasto non deve risultare troppo uniforme, altrimenti il dolce diventerà gommoso. Versare l’impasto nella forma e cuocere per 60 minuti circa. Controllare la cottura con lo stecchino.

Corone di pane 